Compositori toscani tra il XVI e il XIX secolo.

Compositori toscani tra il XVI e il XIX secolo.

NovAntiqua in collaborazione con l'Ensemble Alraune ha dedicato la collana "Tuscania" alla riproposizione di musica di compositori toscani della seconda metá del Settecento, eseguite su strumenti originali.

Qui di seguito una (non completa) lista di compositori toscani tra il XVI e il XIX secolo. I compositori sono organizzati per periodi storico-artistici e ordinati alfabeticamente. Per ogni compositore vi sono rimandi a maggiori informazioni.


Epoca rinascimentale e pre-barocca

Camerata de' Bardi
Gruppo di nobili che nel XVI secolo si incontravano per discutere - in maniera del tutto informale ma con passione ed impegno - di musica, letteratura, scienza ed arti. È nota per aver elaborato gli stilemi che avrebbero portato alla nascita del melodramma o recitar cantando.

Brunelli, Antonio
Santa Croce sull'Arno 1577 - Pisa 1630
Fu maestro di cappella ed organista a San Miniato, Prato e Pisa. Compose molta musica vocale, per lo più a due voci.
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Brunelli_(compositore)
http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-brunelli/

Caccini, Giulio (detto Romano)
Tivoli 1550 - Firenze 1618
Con Jacopo Peri e la Camerata de' Bardi mise a punto lo stile recitativo. Contribuì, con le raccolte "Le Nuove Musiche", al passaggio dal madrigale polifonico a quelloa voce sola. Compose il melodramma L'Euridice, l'intermedio per La Pellegrina, Il rapimento di Cefalo e composizioni vocali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Caccini
http://www.treccani.it/enciclopedia/caccini-giulio-detto-giulio-romano/

Galileo, Vincenzo
Santa Maria a Monte 1520 - Firenze 1591
Padre dell'astronomo e fisico Galileo Galilei, fece parte della Camerata de' Bardi. Si occupò di teoria musicale, suprattutto sul trattamento delle consonanze e dissonanze, gettando le basi su cui si sviluppò l'estetica barocca. Galilei compose due libri di madrigali, musica per liuto e numerosi brani per voce e liuto.
http://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Galilei
http://www.treccani.it/enciclopedia/vincenzo-galilei/

Guami, Gioseffo (Giuseppe)
Lucca 1540 - Lucca 1611
Allievo di Willaert a Venezia, fu organista del duca Alberto V di Baviera, del principe Gian Andrea Doria (a Genova) e a San Marco a Venezia (insieme a Giovanni Gabrieli, secondo organista della basilica). Sembra che sia morto suonando l'organo nella chiesa di San Michele in Foro a Lucca. Compose madrigali, mottetti, canzoni strumentali e pezzi organistici.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gioseffo_Guami
http://www.treccani.it/enciclopedia/guami/

Guami, Francesco
Lucca 1544 - Lucca 1602
Fratello di Gioseffo, sunò il trombone a Monaco di Baviera, a baden-Bden, ad Udine e a Venezia. Compose pezzi strumentali, messe e musica vocale, tra cui tre libri di madrigali, anello di congiunzione tra Orlando di Lasso e Monteverdi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Guami
http://www.treccani.it/enciclopedia/guami/

Malvezzi, Cristofano (Cristoforo)
Lucca 1547 - Firenze 1597
Risiedette a Firenze partecipando con i membri della camerata dei Bardi alla fondazione del melodramma. Fu maestro di Jacopo Peri. Compositore di molta musica profana (madrigali e ricercari).
http://it.wikipedia.org/wiki/Cristofano_Malvezzi
http://www.treccani.it/enciclopedia/cristofano-malvezzi/

Peri, Jacopo o Iacopo (Zazzerino)
Roma 1561 - Firenze 1633
Compositore, organista, tenore. È comunemente definito come l'inventore dell'opera lirica. Con Giulio Caccini e la Camerata de' Bardi mise a punto lo stile recitativo. Ha composto opere teatrali, musica per danza, altra musica vocale.
http://it.wikipedia.org/wiki/Jacopo_Peri
http://www.treccani.it/enciclopedia/iacopo-peri_(Enciclopedia_Italiana)/

Epoca barocca

Barsanti Francesco
Lucca 1690 circa - forse Londra prima del 1776
Fedele amico di Geminiani lo seguì in Inghilterra dove divenne flautista ed oboista dell'Opera Italiana. Raccolse e pubblicò canti popolari e compose sonate e concerti grossi, nei quali i fiati e persino i timpani occupano una posizione privilegiata.
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Barsanti
http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-barsanti/

Casini, Giovanni Maria
Firenze 1652 - Firenze 1719
Sacerdote, fu organista del duomo di Firenze. Compose molta musica sacra.
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-maria-casini_%28Dizionario-Biografico%29/

Cesti, Antonio
Arezzo 1623 - Firenze 1669
Dopo gli studi a Venezia e a Roma (probabilmente con Carissimi) fu organista al duomo di Volterra e alla chiesa di Santa Croce a Firenze. Successivamente si dedicò in particolare alla composizione di opere, rappresentate a Innsbruck, Firenze, Vienna, Venezia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Cesti
http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-cesti/

Gasparini, Francesco
Camaiore 1668 - Roma 1727
Anello di congiunzione tra Corelli di cui fu allievo a Roma e Benedetto Marcello a cui insegnò a Venezia. Compose musica sacra, teatrale, da camera e vocale. Scrisse un trattato molto famoso alL'epoca: L'Armonico pratico al cembalo, ovvero regole, osservazioni ed avvertimenti per ben suonare il basso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gasparini
http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-gasparini/

Geminiani, Francesco
Lucca 1687 - Dublino 1762
Famosissimo violinista. Dopo gli studi con Corelli a Roma e Scarlatti a Napoli fu attivo prevalentemente all'estero (Franica, Inghilterra, Irlanda). Compose, tra l'altro, 5 raccolte di concerti e 3 di sonate per violino, nonchè la trascrizione in concerti grossi dell'op.5 di Corelli. Celebre all'epoca fu la Foresta Incantata, ispirata ad un canto della Gerusalemme Liberata, con la quale, attraverso il dipanarsi in motivi brevi ed iterativi, Geminiani sembra volersi allontanare dalla matrice barocca.
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Geminiani
http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-geminiani/

Melani, Alessandro
Pistoia 1639 - Roma 1703
Fu maestro di cappella a Orvieto, Ferrara, Pistoia e a S. Maria Maggiore e a S. Luigi dei Francesi a Roma. Molto famoso a Roma compose sia musica sacra che vocale.
http://www.ausermusici.org/it/autore/melani-alessandro

Veracini, Antonio
Firenze 1659 - Firenze 1733
Allievo di suo padre Francesco e insegnante di suo nipote Francesco Maria, rimase attivo a Frenze in qualità di violinista e, occasionalmente, come compositore di musica sacra. Nel 1699 fu a Roma e nel 1720 a Vienna. Suonò violini dei liutai Jakob Stainer e della bottega di Nicola Amati. Sono arrivate a noi anche delle sonate per violino.
http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Veracini
http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-veracini/

Veracini, Francesco Maria
Firenze 1690 - Firenze 1768
Dopo la morte di Corelli fu considerato il miglior violinista italiano. Fu attivo a Venezia, Londra, Düsseldorf, Ancona, Dresda (dove, dopo screzi con il maestro di concerto del re Pisendel, tentò il suicidio), Praga, Pisa, Firenze. Compose musica da camera, musica vocale profana, oratori sacri.
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Maria_Veracini
http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-maria-veracini/

Zipoli, Domenico
Prato 1688 - Córdoba 1726
Gesuita, missionario e compositore. Fu allievo di Scarlatti a Napoli e Pasquini a Roma. Molta della sua musica divenne celebre nell'America del Sud. Compose due oratori, una messa a tre voci con due violi ed organo, cantate profane, composizioni per organo e per cembalo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Zipoli
http://www.treccani.it/enciclopedia/domenico-zipoli/

Epoca classica

Boccherini, Luigi Ridolfo
Lucca 1743 - Madrid 1805
Grande esecutore del violoncello e prolifico compositore. Fondò il primo quartetto d'archi insieme a Manfredi, Nardini e Cambini. Attivo a Vienna e a Parigi, soggiornò a Madrid per oltre trent'anni. Compose centinaia di trii, quartetti, quintetti e sestetti per archi (con l'aggiunta sporadica di oboe, flauto, chiatarra o fortepiano), nonchè sinfonie, oratori, un'opera.
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Boccherini
http://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-boccherini/

Cambini, Giuseppe Maria
Livorno 1746 - Parigi 1825
Leggenda vuole che sia stato catturato dai pirati mentre scappava con la propria amante da Napoli dopo un insuccesso di una propria opera.
Allievo di Manfredi, col suo insegnante e con Boccherini e Nardini fonò il primo quartetto d'archi. Attivissimo a Parigi, dove raggiunse una grande fama. Attraverso le lettere di Mozart si conosce l'irritazione di questi per Cambini, dato che lo stesso Mozart suppose che a causa di Cambini non sia stata eseguita la sua Sinfonia Concertante a Parigi nel 1778. Compositore di molte opere e musica da camera.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Cambini
http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-maria-cambini_%28Dizionario-Biografico%29/

Campion, Charles-Antoine (Carlo Antonio Campioni)
Lunéville 1720 - Firenze 1788
Fu maestro di cappella al Duomo di Livorno e poi alla corte granducale di Firenze. Nel 1770 fece conoscenza con Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart durante il loro soggiorno toscano. Compose per lo più musica strumentale.
https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Antonio_Campioni
http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-antonio-campioni/

Cherubini, Luigi
Firenze 1760 - Parigi 1842
A parte brevi puntate a Londra e a Vienna (dove conobbe Haydn e Beethoven e da questi fu ammirato), la sua carriera si dipanò prevalentemente a Parigi, con alti e bassi a seconda della situazione politica (Monarchia assoluta, Rivoluzione Francese, Napoleone Bonaparte, Restaurazione). Sterminata la sua produzione, che spazia dall'opera a lavori sinfonici, da composizioni sacre a musica da camera.
https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Cherubini
http://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-cherubini/

Dôthel, Nicolas
Luneville 1721 - Firenze 1810
Giunto a Firenze con il padre, oboista nella banda militare dei Lorena, fu attivo al Teatro alla Pergola di Firenze come flautista. La sua musica da camera, prettamente con flauto, fu stampata a Firenze, Parigi, Londra e Amsterdam.
http://www.ausermusici.org/it/autore/d%C3%B4thel-nicolas

Giuliani, Giovanni Francesco
Livorno ca 1760 - Firenze post 1818
Allievo di Nardini, divenne direttore d'orchestra del Teatro degli Intrepidi a Firenze, dove furono eseguite in pirma italiana oratori di Haendel e l'Alceste di Gluck. Compose musica strumentale, da camera, vocale, sinfonica e operistica.
https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Francesco_Giuliani
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-francesco-giuliani/

Guglielmi, Pietro Alessandro
Massa 1728 - Roma 1804
Dopo gli studi con Durante a Roma fu maestro di cappella a Dresda, Brunswick e a S. Pieatro a Roma. Famoso all'epoca per la musica teatrale (sue opere furono rappresentate a Napoli, Roma, Firenze, Venezia, Milano, Treviso, Londra, Torino), compose anche musica sacra e strumentale.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Alessandro_Guglielmi
http://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-alessandro-guglielmi/

Lidarti, Christian Joseph
Vienna 1730 - Pisa 1795
Nato a Vienna da genitori italiani studiò Clavicembalo, arpa e violoncello. nel 1751 partì per l'Italia: Venezia, Firenze, Cortona, Roma e infine Pisa. Compose sonate per cembalo, arpa, duetti per archi e/o flauti, una sonata pomposa per viola e basso continuo, trii, quartetti e quintetti, sinfonie, concerti, musica sacra e composizioni profane.
http://it.wikipedia.org/wiki/Christian_Joseph_Lidarti

Manfredi, Filippo
Lucca 1729 - Lucca 1777
Violinista e compositore, studiò con Nardini e Tartini. Fondò il primo quartetto d'archi insieme a Boccherini, Nardini e Cambini. Attivo a Parigi e a Madrid.
http://www.treccani.it/enciclopedia/filippo-manfredi/

Manfredini, Vincenzo
Pistoia 1737 - Sankt Peterburg 1799
Attivo in Russia, dove arrivò con la compagnia capeggiata da Locatelli, dimorò per lo più a San Pietroburgo, rivaleggiando con Galuppi. Compose per lo più opere e balletti e pubblicò trattati sull'armonia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Manfredini
http://www.treccani.it/enciclopedia/vincenzo-manfredini/

Moneta, Giuseppe
Firenze 1754 - Firenze 1806
Sulla formazione musicale di Moneta non si conosce nulla e poco si sa anche della sua gioventù. Attivo quasi esclusivamente a Firenze, fu maestro di cappella onorario della corte granducale toscana e direttore della cappella della corte di Parma. Compose drammi, cantate e melodrammi, tra cui Il figliuol prodigo, I pastori delle Alpi, L'Urano, Il Meleagro, La vendetta di Medea, La morte di Sansone, Il capitano Tenaglia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Moneta

Nardini, Pietro
Livorno 1722 - Firenze 1793
Dopo gli studi con Tartini divenne un violinista celebrato in tutta europa. Fondò il primo quartetto d'archi insieme a Boccherini, Manfredi e Cambini. Si dedicò pure all'insegnamento del violino, tanto che Firenze divenne sede di giovani violinisti di tutta europa. Nel 1770 fece conoscenza con Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart durante il loro soggiorno toscano. Compose musica per violino e da camera, nonchè musica sacra e profana.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Nardini
http://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-nardini/

Rutini, Giovanni Marco Placido (Giovanni Maria)
Firenze 1723 - Firenze 1797
Studiò cembalo e composizione a Napoli con Leonardo Leo. La sua carriera, specialmente di virtuoso di cembalo, lo portò a Praga, Vienna, Pietroburgo, Modena, Bologna, Firenze. Compose per ogni genere, ma prevalentemente per cembalo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Marco_Rutini
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-marco-placido-rutini/

Epoca romantica e tardoromantica

Catalani, Alfredo
Lucca 1854 - Milano 1893
Esponente di spicco nel panorama operistico italiano della seconda metà dell'Ottocento.
Compose La Falce, Elda, Dejanice, Edmea, Loreley, La Wally (considerata da Mhaler la migliore opera italiana) oltre a musica sinfonica, da camera, corale e pianistica.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Catalani
http://www.treccani.it/enciclopedia/alfredo-catalani/

Mascagni, Pietro
Livorno 1863 - Roma 1945
Compositore d'opera, famoso per Cavalleria Rusticana. Compose Cavalleria rusticana, L'amico Fritz, I Rantzau, Guglielmo Ratcliff, Silvano, Zanetto, Iris, Le maschere, Amica, Isabeau, Parisina, Lodoletta, Si, il piccolo Marat, Pinotta, Nerone, oltre a musica sacra, sinfonia e per film.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Mascagni
http://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-mascagni/

Motroni Andreozzi Bottini, Marianna
Lucca 1802 - Lucca 1858
Marchesa in Lucca, grande cultrice di musica, si cimentò nella composizione di musica sacra con orchestra di ampie dimensioni, musica vocale, musica sinfonica, musica da camera. Tutte le sue composizioni furono eseguite in quel di Lucca. Fu ammessa a far parte della prestigiosissima Accademia Filarmonica di Bologna presentando fra l’altro la Messa da Requiem composta nel 1819 in memoria della madre.
http://www.ausermusici.org/it/autore/motroni-andreozzi-bottini-marianna

Giacomo Puccini
Lucca 1858, Bruxelles 1924
Ultimo di una dinastia di compositori lucchesi (il trisnonno Giacomo, 1712-1781, il bisnonno Antonio, 1747-1832, il nonno Domenico, 1771-1815, il padre Michele, 1813-1864) è considerato uno dei massimi operisti della storia.
Compose Le Villi, Edgar, Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly, La fanciulla del West, La rondine, Il trittico (Il tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi) e Turandot, oltre a musica sacra, brani strumentali e musica per voce e pianoforte.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Puccini
http://www.treccani.it/enciclopedia/giacomo-puccini/

Stefano Zanobini

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